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Monte Altissimo e la Tacca Bianca

Aggiornamento: 18 apr 2020



Alpi Apuane
La vista dal passo del vaso tondo



INTRODUZIONE


Il sole brilla alto nel cielo, azzurrissimo, AZZURRISSIMO. Mamma mia quanto è azzurro il cielo in questi giorni e se state leggendo queste righe, probabilmente, state pensando la stessa cosa che sto pensando io: quanto bel tempo sprecato, quanta voglia di andare in montagna, quanto mi mancano le Aupane, i Monti Pisani, le colline, le stradine ed i sentieri. E con questi amari sentieri in testa, prendiamo i nostri zaini da escursionismo, da alpinismo, da torrentismo, li svuotiamo dei loro normali contenuti (ho tolto cose dallo zaino che erano li da tre anni, come lo scotch americano) e ce li mettiamo in spalla per un altro tipo di avventura: per la spesa di oggi sarà meglio l’ospray da 37 litri o arc'teryx?


Così usciamo e facciamo finta, o almeno io lo faccio, di prepararmi ad una grande avventura, fatta di attese silenziose per entrare alla Coop, di spese che ricordano le ambientazioni dei Racconti dell’Ancella e di ritorni a casa con lo zaino pesante, pieno provviste.


Ah, lo zaino pesante! Me lo sono messo in spalla e sono stato subito bene. Chi lo avrebbe mai detto che anche mettersi uno zaino pesante in spalla avrebbe scatenato ricordi ed emozioni? Eppure è così. Cammino veloce verso casa, 800 m circa di piatto rettilineo, e mi sento comunque di aver compiuto una impresa. Così ho cominciato a pensare ad una delle ultime escursioni in montagna che ho fatto e mi sono ricordato che è un po’ che penso di scriverci qualcosa sopra, quindi lo farò, si lo faccio, ora ve lo racconto!

ATTENZIONE – L’escursione che vi sto per descrivere è da considerarsi per escursionisti esperti, assolutamente sconsigliabile a chi non ha esperienza di montagna, a chi soffre di vertigini e a chi non è mai stato sulle Alpi Apuane. L'itinerario, anche se non classificato come alpinistico, attraversa un breve tratto attrezzato. L’esposizione è continua ed in alcuni punti è essenziale l’utilizzo delle mani per la progressione.


TRE UOMINI ED UNA TACCA – Escursione sulla famigerata Tacca Bianca.


La Tacca bianca, è, insieme ad altre leggendarie escursioni/percorsi alpinistici delle Apuane, uno dei must per chiunque si voglia definire Apuanista. Ancora di più, se questo Apuanista è anche una guida! Non che vi voglia o possa accompagnare su questi percorsi, ma fa comunque piacere averli in curriculum e poterne condividere i ricordi con chi l’ha già fatto e poter far provare emozioni a chi lo vuole fare.


La Tacca Bianca è un sentiero creato dall'uomo in un fianco, altrimenti impercorribile delle pendici sudovest, del monte Altissimo. Deve il suo nome, ovviamente, alla natura marmorea delle Apuane, una tacca è un incisione, e le Apuane, se incise, mostrano il loro cuore bianco, che le ha rese famose per il motivo sbagliato ed è la causa dell’attuale devastazione creata dalle cave. Il sentiero è nato per mettere in comunicazione la Cava della Tacca bianca, appunto, con il resto del mondo, passando dal passo del Vaso Tondo.


Anche in questa escursione si attraversano numerose cave e residui più o meno recenti della storia dell’escavazione del marmo in Apuane. Alcuni sono suggestivi e raccontano di un passato eroico dei cavatori, altri, la maggior parte, tutto ciò che è moderno, urla disastro ambientale, corruzione e cattiva politica. Ma lascerò il discorso cave ad un altro momento.


Dicevamo? Sì, la Tacca Bianca. Era molto tempo che desideravo mettere questo percorso in saccoccia, ma da quando faccio la guida, in verità, ho meno tempo per andare in montagna ed il periodo che ho a disposizione è spesso quello invernale, che può significare maltempo o condizioni inadeguate (ghiaccio o altro) quindi le giornate che ho a disposizione non sono molte, ma ogni tanto succede che bel tempo, una giornata libera ed un compagno di avventura si manifestino insieme.




Decisa la data, dopo domani, comincio ad informarmi prima sul percorso e poi sulle condizioni del sentiero. Online trovo una traccia ed una relazione e chiedo su gruppi fb dedicati agli appassionati delle Apuane come questo, come sono lo condizioni del sentiero. In queste notti ci sono state delle piogge, seguite da forti escursioni termiche ed un percorso come quello della Tacca Bianca, per essere eseguito in sicurezza con dotazioni non invernali, deve essere privo di ghiaccio (vedi post), e a quanto pare lo è!