L'itinerario migliore per visitare la Rocca della Verruca sui Monti Pisani

Aggiornato il: mag 22


La rocca vista in volo!


Quale è il percorso migliore per arrivare alla Rocca della Verruca?


La Rocca della Verruca è decisamente uno dei luoghi più affascinanti del nostro territorio ed uno degli itinerari più semplici e belli dei Monti Pisani. Visitarla è un must per ogni abitante del territorio ed assolutamente obbligatoria per chi aspiri anche minimamente a definirsi escursionista.


Una volta raggiunta, e magari scoperta la sua storia, non potremo che cambiare la nostra attitudine verso quello che fino quel momento, era solo un luogo inanimato, un fondale alla nostra vita, un pezzo di scenografia delle quinte del nostro territorio.

Ci sono molti modi per fare unescursione sulla Rocca della Verruca e come ogni luogo sui Monti Pisani può essere affrontato con una miriade di combinazioni di sentieri e strade per allungare o accorciare, a seconda del tempo a disposizione e delle capacità del camminatore.


Il periodo migliore sono indubbiamente le mezze stagioni o l’inverno. Le escursioni in toscana l'estate possono essere proibitive ed il Monte Pisano può essere estremamente caldo, per il periodo estivo vi consigliamo di partire molto presto o al tramonto.


ATTENZIONE - L'acqua si trova solo alla partenza, portatene almeno 1.5l a testa. Inoltre a causa dell'incendio, praticamente l'intero percorso è privo di ombra. Copritevi la testa!


In questo articolo vi diremo quello che secondo noi è il migliore, nonché il più bello e, sfruttando la conoscenza del territorio vi daremo le informazioni per poter assemblare a “pezzetti” l’escursione più adatta a voi. Ok, iniziamo.

ALLA VERRUCA PER LA VIA PIU’ BREVE, DIRETTA E VELOCE.

INIZIO/FINE: Montemagno

TIPO: Avanti ed indietro

KM: 7

Dislivello: 400m Circa

Durata: 2h senza pause

Difficoltà: Facile

Terreno: Strade asfaltate 20% Strade forestali 70% - Sentiero 10%


Itinerario breve



Raggiungete con la macchina il paese di Montemagno e parcheggiate presso il piccolo parcheggio che si trova sulla sinistra prima di entrare in paese. Da li prendete la via principale Via Eugenio III ( Prende il nome del Papa che nacque e crebbe qui :D ) che risale tutto il paese fino ad un piccolo slargo usato come parcheggio e dal quale poco dopo, sulla destra, si dirama Via S.Martino.


Prendiamo Via San Martino che ci fa uscire dal paese assecondando il fianco del monte e facendoci passare ad un ex mulino ristrutturato ad abitazione dal colore azzurro. Dopo la casa la strada continua passando sopra il cimitero di Montemagno con viste stupende sulla Val Graziosa, sulla Certosa di Calci e su Montemagno stesso (se arrivate al cimitero avete sbagliato)!


Da dopo il cimitero la pendenza della strada aumenta decisamente e, per un paio di tornanti, sale in un ripido ma breve “strappo”.


Dopo i due tornanti si arriva all'incrocio con un’altra strada, adesso sterrata, che dobbiamo prendere a destra formando così, una curva a U.

Proseguiamo su questa strada forestale che sale in modo molto piacevole con viste sulla Verruca e sulla Piana fino a passare accanto ad un abitato dove la strada fa due tornanti salendo un po’ più ripida.


A questo punto siamo entrati appieno nella zona che è stata colpita dall'incendio del settembre 2018, che seppur tragica, ha creato un ambiente visivamente suggestivo (ovviamente preferiamo il verde, sia ben chiaro).


La forestale continua dopo i tornanti incrociando una “taglia fuoco” sulla sinistra, che ignoriamo e continuiamo a camminare in falso piano con la Rocca della Verruca bene in vista davanti a noi.


Camminiamo per un altro km circa fino ad incrociare una biforcazione della nostra strada, prendendo il ramo di sinistra che sale leggermente. Ancora un altro km ed arriviamo a Prato a Ceccottino, un grande spiazzo/prato crocevia di sentieri e strade per molte direzioni. Con le spalle da dove arriviamo verso la nostra sinistra scenderemmo verso San Giovanni e Vicopisano, mentre verso destra continuiamo a vedere la Val Graziosa e Calci.


Il sentiero da Prato a Ceccottino verso la Rocca Della Verruca


Da Prato a Ceccottino prendiamo la strada che sale diretta di fronte a noi in direzione Verruca.


La strada diventa, stradello, poi sentieri stringendosi sempre di più nella macchia. Si continua, senza prendere bivi, ignorando omini di roccia e deviazioni fino a che il sentiero comincia a salire.


Da qui parte l’unico vero tratto leggermente impegnativo per fondo sconnesso e dislivello, ma in meno di 10 minuti a passo lento si arriva alle mura della fortezza ed al suo ingresso.


Siete alla Verruca, prendetevi il tempo per esplorarne ogni angolo.


ATTENZIONE – La Rocca della Verruca è un rudere pericoloso, sono presenti molte sale sotterranee e buchi, che, a seconda della vegetazione, possono essere quasi invisibili. I parapetti delle mura sono completamente sprovvisti di misure di sicurezza. PRESTATE LA MASSIMA ATTENZIONE.


Dopo la visita alla Verruca, riprendere il sentierino in discesa fino a Prato a Ceccottino, riprendete la forestale che abbiamo usato per salire e rientrate a Montemagno.

Fine.

LA VERRUCA PER LA VIA UN PO’ PIU’ LUNGA, PARTENDO DA BASSO.



Itinerario Medio


INIZIO/FINE: La Certosa di Calci

TIPO: Avanti ed indietro

KM: 11km

Dislivello: 553m Circa

Durata: 3.5h senza pause

Difficoltà: Facile/medio

Terreno: Strade asfaltate30% Strade forestali 60% - Sentiero 10%


Questo Itinerario aggiunge al precedente la parte bassa che porta dalla Certosa di Calci fino a Montemagno.

Si può parcheggiare a Calci o nel Parcheggio della Certosa, da li si raggiunge l’ingresso della Certosa e si inizia il nostro itinerario.


Guardando l’ingresso prendiamo il viottolo a destra dell’ingresso che ci porta fino ad una strada che dopo una decina di metri ne incontra un’altra che fa angolo con il muro di confine della Certosa. Giriamo a sinistra su questa strada che sale in modo molto gentile.

Seguiamo la strada asfaltata per tutto il suo corso senza fare deviazioni per 15 min circa fino ad una netta biforcazione con un ramo in salita ed uno in discesa verso una casa.





Prendiamo quello in discesa e dopo 10m circa arriviamo alla casa dove vediamo l’inizio di un sentiero indicato da un evidente cartello in legno con la scritta “montemagno”.


Percorriamo il sentierino fino ad arrivare ad uno splendido mulino. Da li proseguiamo sulla strada asfaltata che sale prima e scende dopo e di nuovo seguiamo senza prendere deviazioni fin ad arrivare all’ingresso di Montemagno, da qui, proseguiamo per l’itinerario indicato nella prima parte dell’articolo.

GRANDE ANELLO DI MONTEMAGNO, LA VERRUCA E NICOSIA



Percorso ad Anello


INIZIO/FINE: La Certosa di Calci

TIPO: Ad Anello

KM: 10km

Dislivello: 553m Circa

Durata: 4.5h senza pause

Difficoltà: Medio – Per escursionisti con esperienza.

Questo itinerario ha come base i primi due presentati, partendo quindi alla Certosa di Calci, arrivando a Montemagno, e proseguendo fino alla Verruca. Discendendo dalla verruca però, una volta giunti a Prato Ceccottino, invece che riprendere la strada forestale verso Montemagno, prendiamo a sinistra, con le spalle alla Verruca, un sentiero che scende verso la Val Graziosa.


- Il sentiero è indicato come “Macine – Percorso per MTB per esperti” ma è una mezza verità. Il sentiero è frequentato da appassionati di MTB da discesa ma non è riservato a loro, anzi, il sentieri è prima di tutto un sentiero camminatori. Ad ogni modo, la convivenza è possibile, basta essere educati e rispettosi. Se si sente un gruppo di bikers arrivare, spostiamoli e facciamoli passare -


Si scende su questo sentiero tra i pini bruciati per circa 15 min, fino ad incrociare una larga strada tagliafuoco. Prendiamo la strada tagliafuoco a sinistra che percorriamo per 1km circa fino a che la strada non raggiunge un evidente costone di roccia ed al medesimo momento svolta nettamente a sinistra.


All’altezza della curva, inizia di fronte a noi un altro piccolo sentierino che scende più ripido. L’area è totalmente priva di vegetazione, cancellata dal recente incendio, e ci troviamo a camminare in un ambiente veramente surreale.


Seguiamo il sentiero in discesa fino ad incontrare una deviazione netta che scende verso il fondo valle. Questo bivio è abbastanza difficile da vedere, ma ad ogni modo, a questo punto, è essenziale semplicemente scendere verso il basso. Sia che si manchi il bivio che si prenda la deviazione giusta finiremo in una stradarella vicino al convento di Nicosia, da li si prosegue leggermente verso destra e poi verso l’abitato di nicosia. Si cammina prima su via Venezia di Rezzano, passando un ponte sul torrente zambra per poi prendere via Centofanti verso destra. Dopo 500 metri incrociamo via della Certosa che ci riporterà alla Certosa stessa.

Ora sapete gli itinerari migliori. Per scoprire tutti i segreti, sentire tutte le storie e capirne a fondo la sua natura, la Rocca, la dovete visitare con noi!!

IL CONSIGLIO PER UNA DOMENICA PERFETTA


Partite presto per il giro basso o alto da Montemagno. Arrivate alla Rocca, e tornate indietro per l’ora di pranzo. Andate a pranzo alla Trattoria di Montemagno, un ristorante bello, economico ed incredibilmente buono (vi consigliamo di prenotare). Il pomeriggio, concedetevi una visita alla Certosa Monumentale di Calci.

Potete visitare sia la parte della Certosa Monumentale, che l’incredibile Museo di Storia Naturale di Calci.


Vivrete una giornata piena, piena di natura, buon cibo, sport e cultura.

Praticamente una mini vacanza, a 15 min da casa!

Tell trattoria di montemagno: 050 936245

Info per la Certosa Monumentale: QUI

Info per Museo di Storia Naturale: https://www.msn.unipi.it/it/

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