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IL LUPO IN TOSCANA

Aggiornamento: 4 mar 2021

Ciao Paola! Ti va di presentarti e dirci che fai?

Ciao sono una biologa, dopo una tesi nel 2008 in ornitologia ho seguito un master in conservazione della biodiversità animale e questa è stata l’occasione per iniziare ad occuparmi di mammiferi. Sono anche guida ambientale e insegnante, e nel 2019 ho fondato insieme ad altri biologi, guide ambientali e appassionati l’associazione “ Selvatica – natura e cultura”, che si occupa di divulgazione ed educazione ambientale.


Paola-fazzi-biologa
Paola Fazzi


Da quanti anni svolgi questo lavoro?

Alla fine del master ho iniziato a lavorare come libero professionista in diversi ambiti, che spaziano dagli studi di impatto ambientale alla gestione faunistica. Ho seguito vari progetti relativi ad ungulati, gatto selvatico, procione, ma soprattutto lupo, su cui lavoro dal 2011 occupandomi sia di monitoraggio che di riduzione del conflitto con le attività umane, nel Parco Regionale delle Alpi Apuane e in diverse altre aree in Italia.

Ok, siamo qui per parlare del Lupo, e soprattutto del Lupo nelle zone che frequentiamo più spesso con le nostre escursioni in Toscana. Potresti iniziamo con un po’ di dati…

Quanti lupi/branchi ci sono in Apuane e diciamo nel territorio Dei monti pisani /livornese/lucchese? Quanti in toscana in totale?

Non è facile dire quanti lupi ci sono. In Toscana il monitoraggio effettuato dalla Regione tra il 2014 e il 2017 ha rilevato circa 110 branchi. Più che dire dove sono i lupi, dovremmo dire dove non sono.. ormai hanno rioccupato tutto il loro territorio originario e possiamo trovarli in posti quasi impensabili fino a pochi anni fa, come sulle spiagge o intorno alle città.


In Apuane i lupi sono riapparsi intorno al 2008 dopo più di 100 anni di assenza, inizialmente con individui in dispersione. Nel 2014 dopo anni in cui almeno 2 lupi venivano ripresi più o meno frequentemente, abbiamo rilevato la prima riproduzione di un branco. Da quel momento, avendo a disposizione un territorio libero e ricco di prede, il numero di branchi è cresciuto di anno in anno, fino ad arrivare adesso a 4 branchi certi, forse 5. Sulle Apuane abbiamo dati certi perché proseguiamo il monitoraggio ogni anno, mentre in zona livornese e pisana la situazione è meno chiara, anche se certamente sulle colline livornesi è presente almeno un branco e nella provincia di Pisa diversi.


Per i dati che abbiamo adesso possiamo dire che in Italia sono presenti circa 2000 lupi, ma in tutta Italia partirà a breve il primo monitoraggio nazionale, e sarà così possibile avere una stima affidabile del numero di animali presenti e della loro distribuzione.


Per definire le consistenze però parliamo soprattutto di branchi, e non di numero di individui, perché è il branco l’unità stabile della popolazione di lupo. Quando in una zona si instaura un branco, un nucleo familiare, questo vi rimane stabilmente nel corso degli anni difendendo il territorio in cui si trova dall’ingresso di individui estranei. Il numero di animali in un branco varia significativamente nel corso dell’anno, durante la primavera avviene la nascita dei cuccioli, quindi avremo una numerosità maggiore, ma all'arrivo dell’inverno i cuccioli saranno certamente diminuiti a causa della mortalità infantile che è molto elevata.


I giovani rimangono nel branco di origine per circa un anno e mezzo e poi si allontanano per cercare il proprio spazio ed un compagno/a, per cui abbiamo queste oscillazioni nel numero di individui presenti, che può variare da un minimo di 2 a oltre 10 a seconda della stagione.




Foto di un lupo in riserva faunistica