• Redazione Azimut-Treks

Dalle carte dei sentieri alle App di navigazione: come cambia il trekking in Toscana

Scegliamo soluzioni innovative o ci affidiamo alla tradizione? Qualche considerazione e un paio di suggerimenti per le nostre escursioni in Toscana.



Carte escursionistiche



C’era una volta l’escursionista romantico: un panino e una mela, una bottiglia d’acqua e la carta dei sentieri nello zaino. Pianificava il percorso aprendo la mappa sul tavolo di cucina - arrivo e destinazione - e nel mezzo lavorava di fantasia. Sentieri, crinali e panorami aspettavano soltanto di essere scoperti. Poi è arrivato internet e si è portato via un po’ di quel sogno d’avventura. Oggi cerchiamo informazioni sugli itinerari su internet, ,diamo una occhiata ad una traccia sul web, studiamo la strada su google e a volte neanche facciamo caso alle indicazioni bianche e rosse del CAI. Ma soprattutto, abbiamo sostituito la nostra vecchia carta dei sentieri con un’App sullo smartphone. Più comoda, certo, ma meno romantica, e spesso, anche meno sicura.

Le carte dei sentieri che si aprono tendendo le braccia e poi non sappiamo mai come richiuderle, che fine hanno fatto?


Qui ne abbiamo viste passare di ogni tipo e di ogni regione. Per le escursioni in Toscana ce ne sono a bizzeffe, tante quante sono le zone da esplorare: dall’Appennino tosco-emiliano all’Arcipelago Toscano, dalle Apuane ai Monti Pisani. Oggi, però, se ne vedono sempre meno, soprattutto lungo i sentieri che attraversano la nostra stupenda regione.

Carte dei sentieri vs App per smartphone.

Il panorama cartografico in Toscana ha prodotto dagli anni settanta a oggi migliaia di carte dei sentieri, con l’ausilio dell’Istituto Geografico Militare e della segnaletica creta dai volontari del CAI, il Club Alpino Italiano e da altre realtà. Per lo più in scala 1:25.000, anche se qualche cartografo si è avventurato anche in scale minori che consentono maggiori dettagli della zona. E oggi, le abbiamo davvero relegate in soffitta o nella libreria di casa?

Oggi la nostra vita è permeata dalla tecnologia, e il mondo escursionistico non fa eccezione: per pianificare, gestire e anche documentare i nostri trekking in Toscana infatti utilizziamo il web, le App e lo smartphone. Possiamo trovare in Rete ogni tipo di informazione, da quelle istituzionali e turistiche fino alle esperienze di altri appassionati di escursioni in Toscana come noi con tanto di relazioni e tracce GPS. Un nuovo modo di vivere il trekking, sia per informarci che per condividere la nostra passione.

I ferri del mestiere e le App del mestiere.

Insieme alla carte dei sentieri, se ne sono andati in pensione anche altri oggetti indispensabili per gli escursionisti, dai principianti agli esperti: la bussola, per esempio, compagna di avventura delle cartine è stata sostituita da GPS, navigatori satellitari e strumenti digitali. Certo, abbiamo perso un po’ di quel romanticismo di cui parlavamo all'inizio dell’articolo, ma abbiamo guadagnato tanto in termini di velocità, basta pensare ai diversi strumenti e alle applicazioni che consentono di essere geo-localizzati in qualunque momento, sia da parte di soccorritori che per la tranquillità dei nostri familiari. Senza contare il panorama sconfinato che il web apre ai nostri occhi nella ricerca di nuove esperienze, sentieri e zone da esplorare.

Vediamo allora qualche App valida per le nostre escursioni in Toscana tra quelle che abbiamo provato nell’ultimo anno. Tutte le app che abbiamo selezionato rispondono alle seguenti caratteristiche che, secondo noi, sono essenziali:

· Possibilità di importare tracce GPX

· Possibilità di registrare tracce GPX

· Possibilità di inserimento di waypont (punti GPS)

· Trackback (inversione del senso di marcia delle tracce)

· Indicazione dei dati tecnici delle tracce.

Ne abbiamo scelte 2:

Easytrails è una delle applicazioni per smartphone più conosciute, un volta installata ci apre le porte del suo sconfinato archivio digitale di mappe, consultabili online oppure scaricabili. Abbastanza tecnica ma al tempo stesso intuitiva, è quindi apprezzata da ogni tipologia di escursionista, dal neofita all’esperto. Inoltre con Easytrails è ovviamente possibile anche tracciare la nostra posizione e delineare il nostro percorso. Utilizzabile come GPS sia per il trekking in Toscana che per il percorsi di MTB, è gratuita e scaricabile con il sistema operativo Android. A nostro parere è una delle migliori in circolazione. Il suo punto forte? La facilità d’uso e la possibilità di cambiare visualizzazione tra molti tipi di mappe, tra cui, quella satellitare.


Una schermata di Easytrails


Molto simile alla precedente – possiamo definirla antagonista – è Lucus Map: stesso funzionamento di base, possiamo scegliere tra la versione gratuita e quella a pagamento. Nel primo caso troveremo banner pubblicitari a infastidirci, ma niente che non sia sopportabile. Anche Locus Map è in lingua italiana.

Passiamo alle App per IOS con MAPS-3D: Di gran lunga la migliore app di navigazione sul mercato che, purtroppo, è disponibile solo per IOS. Maps 3D ti permette, appunto, di vedere la tua mappa in modo tridimensionale e ciò permette, anche ai meno esperti, di capire che tipo di sentiero staremo per affrontare sotto l’aspetto della pendenza del pendio. Ultimi dettagli non trascurabili: costa 4,99€ ed è disponibile soltanto in lingua inglese. Il suoi punti forti? Intelligenza del design, stabilità del sistema e la possibilità di visualizzazione in 3d delle mappe.



La visione 3D di Maps 3D PRO

App per escursionisti: non soltanto navigazione.

Oltre alle App che abbiamo testato per la navigazione, ne esistono molte altre utili per le escursioni in Toscana e nelle altre regioni. Oltre al meteo (sembra ovvio ma è importante!), dal catalogo di Google e di Apple possiamo scaricare le App con funzioni di barometro (per esempio Barometer Reborn) o quelle per la nostra sicurezza, una su tutte Georesq, che è stata sviluppata in collaborazione con il Soccorso Alpino e permette, in caso di difficoltà, di tracciare con esattezza la nostra posizione e inviare un segnale di allarme ai soccorsi, ma soltanto se abbiamo rete telefonica nella zona in cui ci troviamo.

Carte dei sentieri o App per il trekking?

Abbiamo viaggiato tanto con le nostre mappe cartacee al seguito, non ce la sentiamo proprio di abbandonare le vecchie abitudini, ma dobbiamo ammettere che le comodità delle App rappresentano di gran lunga un vantaggio, perché oltre a svolgere le normali funzioni degli strumenti tradizionali ci offrono l’opportunità di entrare e rimanere in contatto con un intero universo di appassionati scarpinatori, di condividere esperienze, foto, video o consigli.

Ma se ci troviamo in un luogo impervio, dove non c’è campo e non c’è rete sul telefono? O se la batteria del nostro telefono dovesse finire?

Ecco che le nostre buone vecchie carte dei sentieri arrivano in nostro soccorso. La soluzione, allora, è quella di integrare tradizione e innovazione: carta nello zaino e App nel telefono. E buona Trekking in Toscana!