L'Isola di Gorgona e la sua flora
- Silvia Sorbi
- 17 mar
- Tempo di lettura: 3 min
“Escursioni di una naturalista in Toscana”
di Silvia Sorbi
In questa rubrica, inaugurata il 12 febbraio scorso in occasione del Darwin Day, cercheremo di approcciarci alle nostre escursioni e ai nostri trekking toscani, con la stessa curiosità e lo stesso entusiasmo che Darwin manifestò in ogni sua esplorazione, ereditando il suo sguardo da naturalista!
Nella scorsa puntata (2 marzo) siamo approdati sull’Isola di Gorgona e abbiamo scoperto che ci sono dubbi geologici sulla sua “toscanità”, oggi scopriremo che anche gli aspetti botanici alimentano tali dubbi!
Il giovane Charles Darwin, per il suo viaggio di esplorazione intorno al mondo a bordo del brigantino Beagle, portò con sé vari libri tra cui "Principi di geologia" di Charles Lyell uno dei padri fondatori della geologia moderna.
Noi, per le nostre 10 escursioni sull’ Isola di Gorgona (https://www.azimut-treks.it/escursioni-a-gorgona) possiamo portare il libro di Gianfranco Barsotti "Flora, vegetazione ed ambiente delle isole dell'Arcipelago toscano" Pacini Editore.
In questo libro sono ben presentati gli ambienti dell’isola di Gorgona e molte delle oltre 500 specie vegetali presenti, tra cui i suoi ENDEMISMI.
GLI AMBIENTI DELLA GORGONA
Nella puntata del 2 marzo abbiamo definito la Gorgona come un pezzo di fondale dell’Oceano Ligure-Piemontese che sembra essere stato masticato e risputato da un gigante! Questa conformazione geologica le conferisce un aspetto piuttosto “mosso” che si rispecchia anche nella varietà dei suoi habitat e microhabitat.
Ha una superficie di appena 2,25 km2 con quattro piccoli rilievi, il più alto dei quali è Punta Gorgona di appena 255 m s.l.m. Questi rilievi dividono l’isola in due versanti: quello occidentale è stretto e ripido con falesie inaccessibili, quello orientale è più ampio e morbido con tre valli che si affacciano sul mare con insenature (Valle dello Scalo Maestro con il porticciolo, Valle di Cala Martina e Valle di Cala Scirocco). A queste si aggiunge l’ampia Cala Maestra a nord con versanti ripidi e Cala di Pancia e Cala Scirocco a sud con alte falesie.
Sull’isola non c’è più un vero corso d’acqua, ma restano attive alcune sorgenti e, di conseguenza, sono presenti piccole zone umide.

Mappa degli ambienti dell’isola di Gorgona
tratta da "Flora, vegetazione ed ambiente delle isole dell'Arcipelago toscano".
La vegetazione dell’isola è costituita principalmente da pinete e da macchia mediterranea, o meglio da tanti tipi di macchia che vanno dalla macchia alta con lecci alla macchia bassa degradata in gariga.
Sono presenti anche vari tipi di praterie e di prati, tra cui praterelli umidi effimeri, di grande interesse scientifico per la presenza di numerose piccole specie vegetali.
Inoltre, sugli ambienti rocciosi crescono molte piante definite casmofile, cioè adattate a vivere nelle fessure della roccia, a bassissime esigenze idriche; tra queste vi è il Limonio di Gorgona (Limonium gorgonae Pignatti), una specie arbustiva costiera che tollera anche l’azione diretta della salsedine e che è un ENDEMISMO esclusivo dell’isola.
GLI ENDEMISMI DELLA GORGONA
Gli ENDEMISMI sono specie animali o vegetali autoctone che vivono in un areale limitato.
L'isolamento geografico è un fattore fondamentale per lo sviluppo di endemismi, e cosa c'è di più isolato di un'isola? 😁
Vi presentiamo quindi gli ENDEMISMI della Gorgona.
Limonio di Gorgona (Limonium gorgonae Pignatti) è l’unico endemismo esclusivo dell’isola, cioè cresce soltanto lì!
Scrofularia di Sardegna (Scrophularia trifoliata L.) è un endemismo sardo-corso che ha raggiunto anche Montecristo e Gorgona. Sulla Gorgona, cresce soltanto a Cala Scirocco.
Ortica verde scura (Urtica atrovirens Req.) è un altro endemismo sardo-corso che ha raggiunto anche Gorgona, Capraia, Elba, Campiglia e le coste grossetane.
Ciombolino trilobo (Cymbalaria aequitriloba (Viv.)) è un endemismo delle coste sarde, corse, baleariche e tirreniche diffuso anche a Capraia, Elba, Giglio e Gorgona.
Caglio cinereo delle capre (Galium caprarium Natali) è un endemismo diffuso soltanto a Gorgona, Capraia, Elba e lungo le coste della Provenza.
Elicriso delle scogliere (Helichrysum litoreum Guss.) è un endemismo delle coste liguri e tirreniche italiane diffuso anche nell’Arcipelago Toscano.
Silene di Badarò (Silene badaroi Breistr.) è un endemismo delle coste liguri e tirreniche italiane diffuso anche a Gorgona, Capraria ed Elba.
Nel 1888 Arcangeli avvistò a Gorgona anche la piccola linaria di Capraia (Linaria capraria Moris & De Not.) endemica dell’Arcipelago Toscano, ma non è più stata ritrovata sull’isola.
Vive sulle rupi e negli ambienti sassosi e fiorisce da aprile a ottobre.
Sarebbe un gran bel colpo riuscire a ritrovarla durante una delle nostre escursioni!

Linaria della Capraia da Acta Plantarum
Sull'isola è segnalata anche la presenza di ORCHIDEE, ma si tratta di poche specie limitate ad alcuni prati umidi; per ammirarle conviene spostarsi sul Monte Pisano o sulle Alpi Apuane.
Ve ne parleremo nella prossima puntata.
Continuate a seguirci!


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